
La trama segue le avventure del giovane e sfortunato Nobita Nobi, il quale, con l'aiuto di un gatto robot di nome Doraemon, cerca di cambiare il suo futuro e diventare una persona migliore.
Dopo che Doraemon torna nel 22º secolo, Nobita lo segue e si ritrova in una città futuristica apparentemente deserta, tra tecnologie strane e quello che crede essere un’invasione aliena. Incontra Sewashi, che gli rivela che tutto è in realtà un gioco 3D chiamato “Intruders” e non un vero pericolo. Sollevato ma anche imbarazzato, Nobita scopre che Doraemon era solo in riparazione. Doraemon torna poco dopo e insieme rientrano nel 20º secolo, dove Nobita vuole subito continuare a giocare.
Nobita viene preso in giro da Gian e Suneo al parco perché non sa andare sullo skateboard, anche se Suneo gli presta una tavola vecchia. Deluso, Nobita chiede aiuto a Doraemon, che gli dà il “cappello Otasuke”, un gadget che dovrebbe evitare i danni delle cadute negli sport scivolosi. Tuttavia, Nobita ha troppa paura di cadere e non riesce a usarlo bene. Più tardi arriva Shizuka, che riesce a pattinare perfettamente con lo skateboard usando il cappello, lasciando tutti impressionati. Doraemon si rattrista per la paura di Nobita, anche se pensa che potrebbe sentirsi più sicuro in un ambiente con gravità ridotta.
Doraemon riceve diversi articoli campione dal grande magazzino del futuro, tra cui la “Luce delle Materie Prime”. Non ha bisogno di tutti questi gadget e li butta nella spazzatura, ma per Nobita sono molto interessanti. Così prende una borsa e li raccoglie tutti. Prima di uscire di casa, però, usa accidentalmente la Luce delle Materie Prime e trasforma i dorayaki di Doraemon in materie prime, facendo arrabbiare moltissimo Doraemon.
Nobita si spaventa quando una situazione lo porta a credere di poter sparire dall’esistenza. Mentre si lascia prendere dall’ansia, Doraemon usa i suoi gadget per indagare e chiarire la situazione. L’episodio unisce momenti comici a un’idea più inquietante, mostrando la paura di Nobita di essere dimenticato e il conforto che trova grazie all’aiuto di Doraemon.











