
KIbre persegue un uomo che ha provocato una sparatoria all'interno della banca in cui lavorava ed ha ucciso una donna. Il processo volge al peggio quando l'imputato decide di difendersi da solo e riesce ad accattivarsi in questo modo la simpatia della giuria. Attraverso un lavoro di indagine, Kibre e Gaffney trovano alcune falle nella persistente dichiarazione dell'uomo di essere caduto vittima del sistema. La più importante riguarda la donna uccisa durante la sparatoria in banca: secondo l'imputato, si tratta della responsabile dello stato di coma in cui versa il figlio dopo un incidente automobilistico.