
Giustino ha molta fame, ma nel giardino della fattoria non cresce nulla. Così i protagonisti decidono di noleggiare una cupola, mentre il loro commercialista gli consegna delle buste con dei semi particolari. I risultati non si fanno attendere, ma Leone scopre che quei semi sono mescolati con pitoni, piragna e calabroni. La vicenda si conclude con le piante che si sbranano a vicenda a causa della puzza terribile dei calzini di Giustino, spruzzatogli addosso da Leone con insetticida.