
Leone, Marilù e Giustino incontrano una "pescionaria" che con la scusa di un viaggio in Scozia li conduce in un tribunale in fondo al mare, dove tre pesci-giudici li rinchiudono in una vasca gigante perché possano tornare alla vita semplice del mare di un tempo, ora diventata, a loro dire, corrotta dalle usanze complesse e dai vizi delle persone sulla terraferma. Tuttavia Leone riuscirà a riportare alla fattoria la vasca con Marilù e Giustino, dove mostrerà ai tre pesci-giudici che anche la "pescionaria", che usava come alloggio la fattoria dei tre protagonisti, è stata corrotta dalla vita dell'uomo. I tre pesci-giudici liberano Leone e i suoi due padroni, mentre la "pescionaria" viene messa nella vasca per essere rieducata.