
Marilù è disperata, in quanto non riesce più a pulire bene per via della sua vecchia scopa. In quel momento bussa alla porta il dottor Gerbil, un criceto gigante che fa il venditore ambulante, che procura alla donna la soluzione: un aspirapolvere formidabile. L'aspirapolvere è in realtà una trappola che risucchia istantaneamente sia Marilù che Giustino. Il dottor Gerbil, che in realtà è un sadico scienziato e un ex cavia da laboratorio, con un odio profondo verso l'umanità, li conduce nel suo laboratorio sotterraneo con lo scopo di usarli come cavie per i suoi esperimenti chimici. Toccherà a Leone aiutare i suoi padroni. Dopo varie peripezie, Leone salva Marilù e Giustino e fugge con un motoscafo inseguito dal dottor Gerbil. Dopo un breve inseguimento, Leone riesce a portare in salvo i suoi padroni, mentre il dottor Gerbil precipita da una cascata, rimanendo però illeso.