
Un fornaio dell’antico Egitto fu ucciso dalla regina perché lei credeva che avesse rubato i biscotti che aveva preparato per lei e li avesse venduti. Fu mummificato. Un giorno la mummia si risveglia e parte alla ricerca della regina: arriva a casa di Marilù e la scambia per la sovrana (le assomiglia molto). Leone ipnotizza Marilù facendola comportare da regina e Giustino da “pumba reale”. In realtà, nei tempi antichi il vero colpevole era proprio il pumba reale e non il fornaio. Giustino dovrebbe essere mummificato (non davvero, ma solo per accontentare la mummia). La “Regina” (Marilù) dichiara innocente il fornaio, si dispiace per lui e chiede come può rimediare. Gli dona uno dei lenzuoli preferiti di Giustino per farlo dormire, e la mummia le lascia in cambio una ricetta di biscotti.