
Marilù ha la febbre e non può cucinare. Giustino è affamato e decide di andare con Leone, in un fast food che serve i più succulenti hamburger di Altrove. Leone sente che qualcosa non va: un cliente chiede dove si trovi la toilette al cuoco della trattoria, un maiale grassissimo, che gli dice di recarsi verso una sinistra e lugubre porta; ma l'uomo non torna. Leone decide di indagare e apre la porta. Si ritrova a scendere delle ripide scale, le quali portano ad un seminterrato in cui vede l'ombra del cuoco e di sua moglie che mangiano la testa del cliente di prima. leone sospetta che lo chef sia un cannibale che si nutre di esseri umani e cerca di portare via Giustino, che non capisce e si oppone per rimanere. Alla fine Leone decide di scappare da solo e tornare dalla sua amata Marilù. Alla fine si scopre che in realtà le cose non stavano come si pensava: il cuoco e sua moglie fanno sculture di carne con i tratti dei clienti, per poi presentarle a questi, che le mangiano con gusto.