
Leone trova un nido in cui si sono da poco schiuse delle uova, tranne un ovetto più piccolo, così lo porta con sé nella fattoria. Esso più tardi si schiude e ne uscirà un anatroccolo nero. Siccome in quell'istante lo aveva in mano Giustino, l'animale considera l'uomo come sua mamma. Tenterà in svariati e ripetuti modi di fare del male a Marilù, non riuscendoci per mano di Leone, che ogni volta salva la padrona, la quale, ingenuamente, crede che l'anatroccolo le voglia bene. Alla fine quest'ultimo legherà e imbavaglierà Marilù attaccandola ad un razzo diretto verso la Luna, ma rimarrà impigliato con le dita in un foro del veicolo. Leone libera la padrona e Giustino, cercando di liberare l'anatroccolo, si attaccherà ad esso quando il razzo è ormai partito per la Luna. Alla fine dell'episodio Giustino e l'anatroccolo sono sulla Luna, così che quest'ultimo possa servirlo per sempre.