
Un gobbo dal cuore buono, ma dall'aspetto ripugnante, chiede ospitalità di porta in porta, ma è costantemente rifiutato per via del suo aspetto. Dopo un lungo cammino arriva a casa dei protagonisti, ma Giustino lo caccia via. Tuttavia il gobbo si rifugia nel fienile, dove Leone si rende conto della sua gentilezza straordinaria e del suo cuore generoso, e lo invita a giocare a ombre cinesi e a suonare campane. Ma Giustino lo deride ancora una volta, quando Leone e Marilù lo invitano a mangiare. Poi, mentre Leone e il gobbo intrattengono Marilù con un concerto di campanelli sul tetto del pollaio, Giustino maltratta il cane e il gobbo interviene per difenderlo, spaventando Giustino e facendolo involontariamente cadere giù. Alla fine il gobbo deve andarsene, ma prima congeda con affetto Leone e Marilù, molto felice di aver trovato delle persone generose come loro.